5 Semplici Punti per capire con chi abbiamo a che fare...


La telefonata o la visita di un Consulente spesso mette in “agitazione”.

Esiste un inconscia paura di “venire gabbati” , e spesso questa paura non vi fa chiudere accordi o contratti che invece migliorerebbero aspetti del vostro lavoro.

Potete fidarvi dell’istinto ma se volete cadere in piedi, ecco 5 semplici consigli ai quali potete far riferimento per capire se avete un professionista serio o un”rampante mordi e fuggi.”

1) Controlla i suoi profili. Oggi grazie ai mezzi informatici potete verificare velocemente se la persona che vi contatta risponde a quanto vi sta dicendo. Il non spacciarsi per qualcun altro è già un primo punto fermo dal quale proseguire. Se verificate che è specializzato, se frequenta corsi di formazione o aggiornamento, se posta foto relative alla sua professione potete capire e soppesare chi è veramente. Magari chiedete perché fa quel lavoro, da quando lo fa e la sua storia professionale, sono semplici domande, rispondere dovrebbe essere una cosa naturalissima, più il rapporto che si instaura è leale, chiaro e trasparente, più avete trovato il consulente giusto.

2) Verificate chi sono i suoi clienti. Spesso i Consulenti o i Venditori inseriscono liste dei propri clienti. Verificare la bontà del prodotto e la serietà della persona grazie alle Testimonianze è qualcosa che dovete fare per scardinare eventuali dubbi. Capirete in un istante se le testimonianze sono fasulle, oggi un social fortissimo usato per lasciare giudizi su ristoranti e locali consente di inserire commenti senza verificare la bontà e la veridicità, addirittura si possono acquistare a poche centinaia di euro pacchetti con feedback positivi. Verificate che la testimonanzia abbia un nome e un cognome e che questi sia raggiungibile ( telefono, mail, sito). Volete fare la prova del nove? Chiamate il cliente e chiedete.

3) Fatevi spiegare bene il contratto. Non diate niente per scontato, le cose vanno sempre bene, ma se mai vi fosse un problema? Le condizioni scritte in minuscolo che ci vuole una lente della Nasa per leggerle, contiene la postilla che vi inchioda. Verba volant, scripta manent ! Chiedete bene la durata, se voleste rescindere, se volete disdire cosa dovete fare. Non siate mai frettolosi. Se il vostro Consulente è un vero professionista, a contratto firmato vi dirà: “ Avete altri dubbi?” Se non dovesse farvi questa ultima domanda fategliela voi se avete anche solo un piccolissimo dubbio, non vergognatevi, state pagando ed è giusto che siate completamente sereni nell’acquisto fatto. Non fatevi impressionare dalla parlantina forbita, vi sta sicuramente preparando una supercazzola per ubriacarvi, il vero Consulente Professionista fa a modo di parlare un linguaggio comprensibile, in base a colui che ha davanti si esprime di conseguenza, non ha bisogno di paroloni incomprensibili, se lo fa forse sta nascondendo tra le parole qualche carenza del proprio prodotto. Vanno di moda le definizioni tipo “ General Manager Web Sales del Gran Cavalierato ma Anche Gran Chef dell’Account che mamma t’ha fatto…ecc…” Ecco, chiedete in due parole: “ Cosa fa?” “ Di cosa si occupa?” “ Qual è il suo ruolo?” Chiedete, scoprirete che “ L’assistente in front office in Cinematografia Sperimentale” E’ quello che strappa i biglietti al cinema il giovedì prima di entrare in sala. Ricordatevi: sto pagando questo per? Se togliessi questo quindi pagherei meno? Se no, perche? ATTENZIONE non firmate contratti a tempo indeterminato. Fate a modo di essere in grado di ricontrattare le condizioni. Siamo in un mercato che cambia continuamente, come potete acquistare un prodotto immutabile per anni? E’ impossibile.

4) Informatevi per quale Azienda lavora. Fatevi dire per chi lavora e se potete controllate se questa Azienda esiste, se risponde a quello che dice, che sia piccola o grande. ATTENZIONE, spesso qualcuno si presenta con il nome di grandi Aziende, Verificate se veramente è quella l’azienda o per quella vende solo alcuni prodotti e in realtà risponde ad un Agenzia o sub Agenzia. Vi faccio un veloce esempio. Gas, energia elettrica e forniture. Enel in primis. Si sono mai presentati alla vostra porta giovani che volevano farvi firmare spacciandosi per Consulenti Enel? Di certo si. Mi auguro che non abbiate firmato al volo, ma è altro discorso, ebbene, si presentano per la grossa azienda ma in effetti lavorano per altri. Quindi chiedete per quale azienda lavora. Le grosse aziende spesso sono una Garanzia, ma spesso non sono così dorate come pensiamo. Informatevi, basta digitare su Google la semplice domanda: discussione su…. E quello che vi sta proponendo. Se trovate molti commenti negativi allora la grossa azienda non fa per voi, preferite qualcuno di più piccolo. IMPORTANTE. Chiedete sempre: “in caso di problema chi contatto?” La grossa azienda spesso non ha uffici in zona ma solo una sede centrale. La risoluzione di un problema avviene in quanto tempo? Domandate: “ Ma in caso di, chi devo chiamare? In quanto tempo mi risolvete la cosa?” –inoltre – “ Se volessi vedere dove lavorate posso venire?” – Mettetevi in testa che pagate e avete quindi dei diritti. Se l’azienda è relativamente piccola, allora fategli visita. Un ultima cosa, se troppo spesso per un Azienda passa prima uno, poi un altro, poi un altro ancora, allora chiedetevi perché questo continuo turnover di Consulenti o venditori, un buon prodotto deve risolvere problemi e migliorarvi la vita lavorativa, insieme a questo ci sono sempre gli uomini. Poter contare sullo stesso consulente sempre, non solo per firmare rinnovi, è il successo del vostro acquisto.

5) Si fanno confronti, non si parla male! Se il consulente, rappresentante o Venditore, esordisce dicendovi: “ No, ma quelli non sono capaci, non sono bravi, non sono al livello…” Aprite la porta e accompagnatelo fuori. Voi avete bisogno di un Professionista no di un frustrato! Il Professionista vi paragona il suo prodotto/servizio con un altro. A voi capire chi meglio vi offre le maggiori garanzie. Vi è un prezzo che deve corrispondere ad un prodotto. A parità di servizio dove risparmiate. Il risparmio non sempre è sinonimo di utile. Scegliete cosa è utile. Chi vi fa solo lo spiegone fantascientifico del prodotto spesso vuole i vostri denari, chi invece parte con domande, tante domande su di voi, forse sta cercando di capire di cosa avete veramente bisogno. Molto spesso il tempo e gli impegni vi fanno snobbare alcuni consigli che se esaminati con un minimo di serenità vi farebbero vedere con obiettività alcune condizioni. Domandatevi sempre una cosa: “ Sono contento di quanto mi stanno offrendo?” Se non lo siete date spazio anche ad altri, anche solo a livello di informazione, magari scoprite che possono offrirvi di meglio. Infine, se il vostro vecchio fornitore venisse a sapere che state cambiando , che avete scelto di provare altro, e viene all’attacco con regali e sconti stratosferici, per prima cosa chiedetegli: “ Fino ad adesso quindi cosa ho pagato? Se non fosse venuto il nuovo Consulente avrei continuato a pagare inutilmente che cosa?” In seconda battuta stringetegli la mano e salutatelo. Un buon consulente si fa vivo sempre non solo per il rinnovo di un contratto.

Tiziano Bennici

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